Tela di comunità – Creta/Sansepolcro 2024
Tela di Comunità – Tra Sansepolcro e Creta: un ricamo collettivo in dialogo tra arte e scienza
La tela dei Licheni | corrispondenze di coabitazione.
Questa tela è nata all’interno del progetto europeo Erasmus+, Life on mArt, dedicato al dialogo tra arte e scienza e alla sperimentazione di nuove metodologie didattiche rivolte a insegnanti di tutte le discipline e di ogni ordine e grado.
A CasermArcheologica ho condotto un laboratorio partecipativo, invitando tutte e tutti gli insegnanti a ricamare insieme, osservando attentamente le forme della natura, in particolare i licheni: organismi affascinanti, nati dalla simbiosi tra un fungo e un’alga, capaci di trasformare la diversità in una forma di coesistenza vitale.
Prima abbiamo osservato immagini e organismi che avevo portato e poi, senza schemi prestabiliti, ma con ampia libertà, il gruppo ha dato inizio al lavoro su questa grande tela, lasciando che l’osservazione diventasse gesto, e il gesto riflessione.
Durante il tempo del ricamo, insegnanti e formatrici si sono confrontate su pratiche didattiche capaci di coinvolgere attivamente gli studenti e le studentesse, in un clima di scambio e reciproco ascolto.
Questa tela è poi partita con me per Creta, dove, presso il Museo di Scienze Naturali di Heraklion, ha continuato ad essere lavorata da altre insegnanti cretesi. Anche ho guidato il laboratorio iniziato a Sansepolcro, mantenendo come elemento centrale l’osservazione delle forme naturali e il metodo scientifico tradotto in esperienza sensibile.
Ancora una volta, i licheni – che a volte sembrano minuscole galassie – saranno oggetto di indagine: esempi di interdipendenza, cooperazione, vita condivisa. Ricamare queste forme è un modo per esplorare, attraverso l’arte, concetti scientifici e pedagogici, e per riflettere insieme su come la diversità possa generare nuove possibilità.
Il ricamo, con la sua lentezza e la sua precisione, ci aiuta ad entrare nel dettaglio, a immergerci nel microcosmo della natura, ad ascoltare il silenzio e le trame che lo abitano.
La tela diventa così archivio vivente di pensieri, incontri e tempo condiviso, una mappa collettiva nata da gesti individuali, dove ogni filo è un legame e ogni punto un modo di esserci.
È questo che i licheni ci insegnano: che si può abitare il mondo insieme, senza perdere la propria forma. E che, come loro, anche noi possiamo essere trame intrecciate di differenze capaci di durare, di trasformarsi, di generare nuovi equilibri.















































