Geografie dell’incontro

𝗚𝗲𝗼𝗴𝗿𝗮𝗳𝗶𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼

Una tela di comunità partecipata, aperta a tutti e tutte.

Dal 𝟭𝟭 al 𝟭𝟯 luglio 2025 sarò a Chiusi della Verna, nell’ambito del festival Anfiteatro Naturalis – Spettacoli e paesaggi culturali (direzione artistica di Samuele Boncompagni e Chiara Renzi), con un laboratorio di ricamo collettivo dedicato ai licheni: minuscole forme di vita nate dall’incontro tra un fungo e un’alga, esempi meravigliosi di cooperazione, interdipendenza e resilienza.

Questa grande tela di comunità è partita da CasermArcheologica, a Sansepolcro, come parte del progetto europeo Erasmus+ Life on mArt, per poi proseguire il suo viaggio tra mani diverse, storie, luoghi. Ha attraversato il mare ed è arrivata a Creta, dove altre persone l’hanno fatta crescere punto dopo punto. Ora torna a intrecciarsi con nuove presenze, pronta ad accogliere chi vorrà fermarsi a ricamare.

Ricamare i licheni è un modo per osservare da vicino la natura e trasformare lo sguardo in gesto: un gesto lento, attento, che diventa riflessione condivisa. Ogni filo intrecciato racconta l’idea che la diversità possa generare nuove possibilità e che l’incontro possa essere un atto creativo.

Durante questi giorni lavoreremo insieme, ascolteremo il luogo e le persone che ci ospitano. Ti insegnerò qualche punto e qualche tecnica base, ma senza imporre schemi: ognuno potrà lasciarsi guidare dal filo, dal ritmo della mano e dallo sguardo curioso.

La tela diventa così un archivio vivente di pensieri, esperienze, tempo condiviso. Una mappa tessuta a più mani, dove ogni punto è un modo di esserci, di abitare il mondo in relazione, senza rinunciare alla propria forma.

Come i licheni ci insegnano, possiamo essere trame intrecciate di differenze capaci di trasformarsi, di durare e di generare nuovi equilibri.

Parco Martiri della Libertà, Chiusi della Verna (AR)
11–13 luglio 2025

Orari:
• Venerdì 11 dalle ore 16:00
• Sabato 12 e domenica 13 dalle ore 10:00 (con pausa pranzo)

Il workshop è gratuito, non occorre esperienza e non serve portare materiali. Se ti va di partecipare o semplicemente di passare a curiosare, sei la/il benvenuta/o. Non è necessaria prenotazione: puoi arrivare quando vuoi, sederti e ricamare insieme a noi.

Per conoscere la storia di come è nata questa tela, puoi leggere qui:

Tela di comunità – Creta/Sansepolcro

 

Cosa sono le Tele di Comunità

Le Tele di Comunità è un progetto artistico partecipativo pensato per dialogare con i luoghi che le ospitano e con le persone che le attraversano. Ogni tela nasce da un tema che si adatta alla comunità e al contesto, diventando un’occasione per intrecciare gesti, storie e sensibilità diverse.

Alcune tele rimangono nei luoghi come segno tangibile di un incontro e di un dialogo, altre continuano il viaggio, come questa delle Geografie dell’incontro dedicata ai licheni, esplorando nuove relazioni, persone e racconti.

La partecipazione è un contributo a un dialogo collettivo: un modo per incontrare e farsi incontrare.

Non si porta a casa nulla, perché tutto ciò che si realizza resta custodito nella trama condivisa, ma si torna con la consapevolezza di aver lasciato un segno, di aver abitato uno spazio comune e di aver vissuto un’esperienza di ascolto reciproco.

Ricamare insieme è un invito a sostare, a rallentare, a riconoscersi parte di una stessa trama.
È un gesto semplice che diventa memoria, un modo per trasformare un filo in un racconto e un incontro in un patrimonio condiviso.