Catino Azzurro di Strega di Roberta Panichi
Le superstizioni vedono nel simbolo del nastro legato tra i capelli di graziose fanciulle, un deposito di invidie, un sedimento dimalelingue, motivo per cui ogni tipo di vanità femminile, sia essa fisica o intellettuale, veniva interpretata come un segno malefico di strega. Sciogliere un nodo è il gesto atavico della sconfitta sulmale. Catino azzurro distrega […]
Leggi tuttoIl filo per uscire dal labirinto
Fu una donna, Arianna, a dare a Teseo il filo per uscire dal labirinto di Flavia Lanza “Il gesto del “donare”, dell’”offrirsi” è un gesto della natura femminea. L’attesa, il costante e laborioso tessere, è la forza della lucidità del tempo, che scorre senza apparenti cambiamenti, ma che nel suo divenire dipana esistenze (Ilaria Margutti)”. […]
Leggi tuttoLA KORE CUCITA – il filo del corpo di Ilaria Margutti
Riflessioni per un progetto in opera. Le vergini tessitrici del Partenone, tessevano il Peplo per Athena, Dea della guerra, ma anche della tessitura. Athena, sfidata dalla mortale Aracne, aveva perso la sfida contro la tessitrice di vite e di segreti, lei aveva saputo svelare i sotterfugi e le imperfezioni degli Dei dell’Olimpo. La tela svela […]
Leggi tuttoPredizioni di Ilaria Margutti
PREDIZIONI | VIDEO di Ilaria Margutti video performance 7’:07” diretto da Lorenzo Lombardi voci e musica di Beatriçe Gjergji 1- Le gambe correranno come gambe che fuggono 2- Le dita annoderanno come dita che sanno annodare 3- Le braccia solleveranno pesi come braccia che sollevano 4- Il sangue scorrerà caldo come sangue caldo 5- […]
Leggi tuttoE corpore Medendo di Manuela De Leonardis
Per Ilaria Sansepolcro (Arezzo), 8 luglio/ Roma, 6 settembre 2012. Una miriade di informazioni si sovrappongono nello sguardo dell’osservatore che entra nello studio di Ilaria Margutti. Pennelli, tele ricamate con il filo sospeso e l’ago infilzato, rotoli di gommapiuma, cacciaviti, spatole, telai tondi da ricamo di varie dimensioni, in un angolo – vicino alla grande […]
Leggi tuttoLa Filigrana del corpo di Paolo Fichera
La filigrana del corpo L’ago e il filo; l’entrare e l’uscire: sono un atto primario e come insegna Emilio Villa “l’atto ripetuto, intensificato, si istituisce in rito e conseguentemente in culto”; un rito che non ricerca un’identità attraverso un atto liberatorio, ma che cambia a ogni filo immesso a ogni nodo stretto, rafforzandosi senza adattarsi. […]
Leggi tuttoPelle Muta | cataloghi inutili di esistenze | di Viviana Siviero
Raccolta di principi per un catalogo inutile di esperienze tattili Testi di Viviana Siviero Se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe il regno dei ragni cucirebbe la pelle e la luna tesserebbe i capelli e il viso e il polline di Dio di Dio il sorriso. Se ti tagliassero a pezzetti, Fabrizio De […]
Leggi tuttoInfiniti Fili di Sergio Gabriele
L’impuntura di Ilaria Margutti è profonda e implacabile, sortisce da una apparente osservazione aliena, distaccata, amorfa, così come vuole da noi il mondo, poco implicati, e poi si infligge sul petto del tessuto, là dove in genere si appuntano le medaglie, o meglio i suoi cimiteri di croci, costruendo la propria verità, il proprio j’accuse, […]
Leggi tuttoS[corpo]ro di Adriana Soldini
Scroll on for english version Senza timore porge il fianco allo spettatore, convinta che saprà capire. Nel ciclo Ilaria‘smend, vuole renderlo partecipe del momento di dolore che l’aiuterà a riparare il suo corpo ferito. La postura di spalle cela con discrezione l’espressionedel volto nel momento in cui tradisce il ricordo del trauma subito. Solo lei […]
Leggi tuttoTrame Mute di Lara Carbonara e Lucrezia Naglieri
Una mano salda. Un ago ostinato, deciso. Un filo che pende giù dalle tele. E le dita ad indicargli i confini da ridisegnare. Tele ricamate, ferite ricucite, frammenti di vita, tessitura di un dolore impenetrabile, Ilaria Margutti sottrae alla storia il tempo, facendo diventare assolute le ferite delle donne da lei ritratte. Un gesto antico, […]
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